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OBIETTIVO Il progetto ha come obiettivo generale di partecipare allo sforzo di unitá degli Adivasi (la popolazione indigena locale, molto discriminata), in modo che possano migliorare la promozione e salvaguardia dei loro diritti sociali, economici, culturali e politici. In particolare, si punta a: - Formare leader e segretari/e di cooperative di Adivasi. - Fornire un aiuto economico temporaneo a 600 agricoltori poveri. - Offrire corsi di formazione tecnica di base a giovani che hanno abbandonato la scuola. - Promuovere l'autonomia economica delle donne attraverso lo sviluppo di attivitá produttive. - Contribuire all'installazione di silos di stoccaggio per cereali. Partner locale é "Adivasi Kheti Yojna" (AKY): gestita da padri Gesuiti, dal 1964 lavora per lo sviluppo e l'empowerment degli Adivasi, tra le popolazioni piú arretrate dell'India dal punto di vista economico, sociale e della scolarizzazione. Nel corso degli anni l'AKY si é impegnata per la promozione della produttivitá agricola e per lo sviluppo rurale, intraprendendo attivitá per la raccolta di acqua, come il livellamento del terreno, lo scavo di stagni e di pozzi per conservare l'acqua, la piantagione di alberi e la fornitura di semi e di fertilizzanti per i coltivatori Adivasi, al fine di sottrarli alla presa degli usurai. Nell'ambito del suo programma educativo, la Societá dei Gesuiti per l'Educazione di Sabarkantha gestisce una scuola per Adivasi dal 1° al 12° livello. La scuola ha piú di 900 studenti di cui 550 sono ospiti interni. La maggioranza di essi viene dai villaggi interni dove non ci sono scuole. Per unire gli Adivasi di Sabarkantha e per aiutarli a sottrarsi alla presa degli usurai, dal gennaio 2006, é stata avviata la formazione di cooperative. Hanno partecipato piú di 2.500 Adivasi che si sono organizzati in piccoli gruppi o cooperative di 20-25 membri. Questi piccoli gruppi sono chiamati, in lingua locale, "Mandals". Si tratta di un movimento di autosostegno per promuovere l'agricoltura, il lavoro in proprio e l'istruzione dei propri figli. Al livello del villaggio, ogni membro deposita 50 rupie al mese nel mandal, come suo risparmio; con il tempo i mandals diverranno cooperative di risparmio e di credito. L'obiettivo a breve termine di questa impresa cooperativa é quello di ridurre la dipendenza dei coltivatori Adivasi poveri dagli usurai.Nell'ambito del progetto si intende formare i leader dei mandals, favorire attivitá produttive di mandals di donne e quindi la loro indipendenza economica, assicurare una formazione tecnica a ragazzi che abbandonato la scuola e contribuire all'installazione di silos per lo stoccaggio dei cereali per 60 mandals.
DURATA Triennale (anni 2007-2009)
CON IL CONTRIBUTO DI Cei
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